Accademia
di Belle Arti

Reggio Calabria

Scuola di Progettazione della moda

SCUOLA DI

PROGETTAZIONE DELLA MODA

PRESENTAZIONE

Il corso di Progettazione della Moda dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria è un modello didattico di eccellenza, di livello internazionale. Ogni cosa che ruota intorno alla moda del nostro tempo, nome collettivo che denomina tutto ciò che viene dalla grande tradizione e tutto ciò che è stato seminato da un secolo di eresie, sperimentazioni, nomadismi, costituisce il sistema della moda, come complesso entro cui le tendenze trovano una loro legittimazione, nel senso che vengono riconosciute come tali e quindi immesse in un circuito di valorizzazione e di scambio che le porta a diventare dei beni, con un valore possesso e un valore di scambio, immateriale l’uno, che porta ad una soddisfazione sensoriale, materiale, assolutamente materiale, l’altro, che porta ad una borsa di apprezzamenti e di oscillazioni, come qualsiasi altra merce. La moda gode di uno statuto speciale, che la associa ad una sorta di singolarità, nel sistema delle arti, intendendo, non già una situazione speciale riguardante il mercato degli abiti e degli accessori, ma un modo di funzionare del capitalismo maturo, che è costretto ad operare in spazi pieni, saturi, per cui può trovare entrate solo con il rendere necessarie tutte le sostituzioni che servono per assorbire le nuove produzioni.

OBIETTIVI FORMATIVI
Incipit abitus/Art couture

Il Corso di Progettazione della Moda vuole sviluppare ed incentivare le competenze di base degli studenti, fino a sperimentare ricerche ed esplorare ambiti di alta specializzazione, accompagnandoli a delineare e definire le loro capacità in un settore fortemente competitivo e in continua trasformazione.
Particolare attenzione è rivolta alla Cultura Italiana con le sue eccellenze, ma anche alle nuove sfide del marketing e della comunicazione, al fine di rendere gli studenti abili da un punto di vista manuale e facturale, senza trascurare gli aspetti manageriali ed imprenditoriali.
I profili professionali in uscita sono vari e tutti altamente competitivi sul mercato del lavoro, focalizzando l’attenzione degli studenti al settore stilistico, a quello della progettazione tessile, dalla modellistica al fashion design, ma con uno sguardo aperto alle nuove fenomenologie della moda e del costume della nostra postmodernità avanzata. Grazie a pratiche esperenziali, workshop e laboratori, con i protagonisti indiscussi dello scenario della moda e del costume mondiali, gli studenti potranno entrare in contatto con le nuove figure professionali del fashion design: dall’Art Couturier all’Influencer, dal Fashion blogger al Fashion manager, dallo Stilista al Global Stylist.
Importante attenzione viene data all’acquisizione di una buona pratica della lingua straniera e dei supporti informatici adatti a una digitalizzazione del processo creativo e comunicativo.

OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

Relativamente alle prospettive occupazionali, l’indirizzo di Progettazione della Moda si propone l’obiettivo di formare figure professionali in grado di esercitare competenze di eccellenza nel campo della moda e del costume.
Settori d’impiego e figure professionali:

• Alta sartoria
• Art couture
• Costumista
• Demi couture
• Direttore artistico
• Fashion blogger
• Fashion designer
• Fashion manager
• Fast fashion
• Fotografo di moda
• Giornalista di moda e costume (editorialista)
• Global stylist
• Haute couture
• Imprenditore della moda
• Influencer
• Make up artist
• Modellista
• Pret a porter
• Project manager
• Tatuatore
• Ufficio stile
• Wedding designer
• Wedding planner

PIANI DI STUDIO
triennio
COORDINATORE DELLA SCUOLA

PASQUALE LETTIERI

Tutto tende ad essere moda, maniera che permette la realizzazione della favola, per cui un principe può apparire come un mendìco e qualunque cenerentola può andare al ballo della vita, in quella che si può chiamare confusione, ma si tratta di una fusione, che sposta in là i nomi delle cose, i nomi, le cose. L’imperium dello spettacolo è connesso alla moda, in forme totalizzanti, oggi e sempre più non ci può essere l’uno senza l’altro e l’altro senza l’uno, sia nel regno dell’abbondanza, detta sviluppo, sia nel regno della penuria, detta crisi, perché questo è il segno di quest’epoca e probabilmente di quelle venture, con modificazioni sbalorditive, esponenziali.

Esistono due modi per non apprezzare l’Arte.
Il primo consiste nel non apprezzarla. Il secondo nell’apprezzarla con razionalità.

(Oscar Wilde)

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VISUAL STORIES

ABITI E ACCESSORI REALIZZATI DA ALCUNI STUDENTI DEL CORSO DI PROGETTAZIONE DELLA MODA A TEMA BAUHAUS

Lorena Casile Abito da giorno in cotone ed organce, lungo al ginocchio con bottone decorativo ispirato alla funzionalità ed essenzialità della Bauhaus. Modella Paola Vazzana

Lavinia Giordano Tuta e cintura in misto lino con ricamo, realizzato a mano, ispirati alla Bauhaus. Modella Gaia Giordano.

Giorgia Taverna Abito da sera in cotone e organza, cintura in cotone e borsa in cotone e pvc decorato a mano, ispirati alla funzionalità e linearità dello stile Bauhaus. Modella Erica Anna Bellezza

Giada Rinaldi  Abito da sera, caratterizzato da due pezzi: Kimono in organza con collo in shantung e nastri in gros di varie lunghezze, impunturati a mano; tutina corta a fascia in shantung. L’ispirazione nasce dalla dalla funzionalità ed essenzialità tipici dello stile Bauhaus. Model Ylenia Mangiola”

Alberto Crupi Tuta palazzo in tela off-white e velluto grigio asfalto con applicazioni in plexiglass e ottone. Ispirata alla bauhaus, incarna il contrasto tra funzionalità e femminilità. Modella Laura La Fauci

Denise Surace Accessori in gabardine di cotone ispirati alla Bauhaus

ROBERTA LO SCHIAVO

ALUMNI PITTURA

Nel 2015, durante il festival internazionale della fotografia di Arles, sono stata selezionata per entrare a far parte dei fotografi dall’agenzia inglese Millennium Images. Il primo progetto ad essere scelto è stato “Oltre ciò che vedi”.
Nel 2018 sono stata selezionata per esporre all’interno del Padiglione Italia della Biennale Internazionale di Fotografia di Jinan, in Cina; a cura di Zhang Hui, Guqunye e Athos Collura
(Esposizione di tre fotografie del progetto “La forma della bellezza”)

https://robertaloschiavo.wixsite.com/home

FAQ

PERCHÉ ABARC

• Per avere un titolo di studio valido, riconosciuto dal Ministero e a livello internazionale.

• Per imparare da prestigiosi docenti e artisti nel mondo.

• Per formarsi attraverso numerose esperienze professionali sia in Italia che all’estero.

• Per studiare a Reggio Calabria, culla della Magna Grecia, città contaminata da diversi flussi migratori che nel tempo l’hanno arricchita.