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Giuseppe Raffaele (Messina, Italia, 1996) Nella sua ricerca artistica utilizza un’ampia gamma di materiali, tra cui: vetro, marmo, resine, ferro e materiali naturali che lascia “impressionare” da sostanze corrosive e agenti atmosferici. Le sue opere nascono da un’attenta osservazione dell’individuo: l’artista attinge ad eventi attuali e ricordi personali per indagare temi come l’identità.
Toccando la storia presente e passata, da questi elementi emerge la memoria, la storia e i luoghi non svolgendo la funzione di segna memoria ma di punti investiti di significato evocato dal senso di appartenenza degli individui. Le opere di Giuseppe Raffaele sono state esposte in diverse sedi nazionali, tra cui il teatro Vittorio Emanuele Messina (2019), Accademia di Belle Arti Reggio Calabria (2019), Rito della Luce-Piramide 38° Parallelo, Motta d’Affermo Messina (2019), collettiva dialogo tra generazioni Castel dell’Ovo Napoli (2018), collettiva “L’anima, l’essenza e la rivolta”, MaMo Milano (2017), collettiva “Segni Tangibili 2”Spazio Martucci 56 Napoli (2017), Rito della Luce-Piramide 38° Parallelo, Motta d’Affermo Messina (2017), CioccolArt Museum di Forza d’Agrò Messina (2017), HUMANITY Palacultura Antonello Messina (2017).
“Simplify” è il mio primo typeface e colorfont in assoluto pubblicato online, nato da un progetto ideato dal Prof. Sebastiani, coordinatore della Scuola di Grafica, per il corso del biennio magistrale dell’ABARC. Simplfy (cioè “semplifica”) prende il suo nome dallo stesso strumento di Adobe Illustrator …
Personale di Diego D’Agostino, a cura di Filippo Maria Malice, dal 29/09 al 31/10/2021
Giovanni Longo (Locri, 1985) è uno scultore e artista visivo italiano. Nella sua ricerca sperimenta molteplici mezzi ponendo l’attenzione sulla capacità dei linguaggi di condizionare la narrazione. Da…
Il progetto “Riqualificazione di Capo Peloro” di Alessandra Plovino, presentato per la tesi di biennio in Decorazione con relatore il prof. Salvatore Borzì e correlatore il prof. Saverio…